giovedì 21 marzo 2013

[Dampyr] Frammenti ripescati dalle fauci di Facebook.

Alcune vignette a matita (digitale) e china rimaste vittima del potere fagocitante di Facebook. Sono brutali screenshot  presi da Photoshop. Più "work in progress" di così, non si può.













Visto? Non mi avevano rapito gli alieni! Stavo solo lavorando alacremente. Ogni tanto passo, però.

Sì, lo so. 
Era più intrigante la versione con il rapimento alieno. 


mercoledì 20 marzo 2013

[NEWS] M'INTERVISTANO... e questa volta la figuraccia è completa di video!

Per chi se lo fosse perso, su Rai 5 è andato in onda un gran bel programma: 10 episodi su 10 personaggi del fumetto italiano, raccontati da chi li disegna, li scrive e li ama.


QUI il link al podcast, così ve li potete rivedere. 
Vietato deridere gli intervistati! 


I miti del fumetto italiano – Puntata per Puntata

Tex
Tex, il ranger più famoso del West, il personaggio più longevo nel panorama fumettistico mondiale compie 63 anni e ancora oggi vende centinaia di migliaia di copie ogni mese. Attraverso il racconto di chi lo scrive e lo disegna, ne tracceremo la storia e i motivi del suo intramontabile successo, che ha appassionato e ancora appassiona generazioni di italiani, tra i quali c'è un cultore d'eccezione: Sergio Cofferati.
Intervengono: Mauro Marcheselli, Mauro Boselli , Tito Faraci, Roberto Recchioni, Moreno Burattini, Franco Busatta, Graziano Frediani, Claudio Villa, Leomacs, Gianfranco Manfredi, Sergio Cofferati

Diabolik
Diabolik, il Re del Terrore, compie quest'anno 50 anni e rappresenta, nell'ambito del panorama italiano, un fumetto di rottura. Non solo perchè propone per la prima volta la figura del “cattivo vincente”, ma perchè segna indelebilmente un periodo storico, quello dell'Italia dei primi anni '60, che accoglie Diabolik con un misto di diffidenza e paura. Tra sequestri e denunce Diabolik invece si afferma negli anni e oggi è quell'icona che ognuno sa riconoscere. Protagoniste di questo fenomeno – raccontate oggi da chi ne ha preso il testimone - due donne coraggiose e all'avanguardia: Angela e Luciana Giussani, creatrici del personaggio più trasgressivo dell'epoca.
Intervengono: Mario Gomboli, Patricia Martinelli, Tito Faraci, Enzo Facciolo, Andrea Pasini, Andrea Cappi, Alfredo Castelli, Giuseppe Palumbo 

Valentina
Valentina Rosselli, la prima donna libera del fumetto italiano. il personaggio creato da Guido Crepax, raccontato attraverso la testimonianza della famiglia stessa di Crepax e di chi, con Crepax, lavorò ai tempi di “Linus”. La storia di un fumetto d'autore nato nel 1965 dal taglio cinematografico, spesso onirico, ricco di citazioni che spaziano dalla storia, all'arte. Un fumetto coraggioso, originale, “scandaloso” allora, come oggi, perché un inno alla libertà di espressione.
Intervengono: Antonio Crepax, Luisa Crepax, Caterina Crepax, Giacomo Crepax, Elio Fiorucci, Fulvia Serra, Graziano Frediani, Gillo Dorfles, Miro Silvera, Luca Raffaelli, Demetra Hampton

Zagor
ZA-GOR-TE-NAY, il re di Darkwood, il fumetto d'avventura per eccellenza da oltre 50 anni. La storia del personaggio creato da Sergio Bonelli, in arte Guido Nolitta, nel 1961, raccontato da chi oggi ne porta avanti lo spirito con immutata passione e tenacia.
Dalle avventure con gli indiani, alle sfide ai confini della realtà, nella foresta di Darkwood tutto può succedere. Un fumetto che attraversa più generi e che più di ogni altro lega le sue avventure a quelle del suo creatore, Sergio Bonelli. 
Intervengono: Mauro Marcheselli, Moreno Burattini, Graziano Frediani, Franco Busatta, Mauro Boselli, Marco Verni, Gallieno Ferri, Mauro Laurenti, Mauro Uzzeo

Lupo Alberto
La storia della striscia satirica a fumetti più nota in Italia. Lupo Alberto raccontato dal suo creatore, Silver e dai suoi più stretti collaboratori. Dalle prime apparizioni sul Corriere dei ragazzi, nel 1974,  al successo enorme degli anni 90, ricordando le campagne sociali e non che hanno segnato la storia del personaggio, tanto da far diventare Lupo Alberto un fenomeno oltre la carta.
Intervengono: Silver, Massimo Bosani, Alfredo Castelli, Giacomo Michelon, Rosangela Percoco, Luca Raffaelli, Bruno Cannucciari, Piero Lusso, Greg (Claudio Gregori) 
 
Nathan Never
La fantascienza, oggi, può vivere sulle pagine di un albo a fumetti? Certamente sì, se si prende come punto di riferimento Nathan Never. Il primo fumetto di genere fatascientifico della Sergio Bonelli Editore, creato dalla cosiddetta “banda dei sardi”, Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna nel 1982.
Una diretta ispirazione da Blade Runner e da tutta la letteratua dell'epoca che ha saputo trovare, tra le pagine del fumetto, una sua originalità e un suo pubblico di appassionati.
Intervengono: Mauro Marcheselli, Michele Medda, Antonio Serra, Elena Pianta, Stefano Vietti, Mario Ianny, Sergio Giardo
 
Martin Mystere
Il detective dell'Impossibile, ovvero Martin Mystere, compie quest'anno 30 anni. La storia di un fumetto che ha, per molti versi, anticipato l'epoca del “mistero”, andando lui sì, prima di tanti altri, alla ricerca del sacro Graal, alla scoperta dei misteri delle Piramidi, o di quelli di Stonehenge. 
Una vicenda racontata in prima persona da Alfredo Castelli, il suo creatore, e dagli sceneggiatori e disegnatori che vi hanno lavorato. 
E oggi, i suoi insegnamenti, “rivivono” nella testimonianza di un fan d'eccezione, Roberto Giacobbo.
Intervengono: Mauro Marcheselli, Alfredo Castelli, Carlo Recagno, Rodolfo Torti, Graziano Frediani, Giancarlo Alessandrini, Luigi Mignacco, Giampiero Casertano, Davide De Cubellis, Roberto Giacobbo

Max Fridman
Quando esce, nel 1982, Max Fridman di Vittorio Giardino, rappresenta una novità nel panorama del fumetto italiano. Le avventure di Fridman, una ex spia richiamata in servizio dai Servizi segreti Francesi, sono realistiche e ambientate nell'Europa del 1938. Un fumetto che non è soltanto un fumetto, ma è anche un  documento storico, una denuncia, la fotografia di una epoca.
Tutto ciò fa di Max Fridman e del suo autore, Vittorio Giardino, un punto di riferimento indiscutibile nel panorama del fumetto d'autore e internazionale.
Grazie alla testimonianza dello stesso Giardino e di una serie di critici di chiara fama (da Vincenzo Mollica a Luca Raffaelli) scopriremo genesi e lavoro di un personaggio così diverso dagli eroi dei fumetti seriali.
Intervengono: Vittorio Giardino, Gabriella Formiggini, Graziano Frediani, Luca Raffaelli, Daniele Barbieri, Alessio Danesi, Vincenzo Mollica
 
Dylan Dog
Dylan Dog, l'indagatore dell'incubo, segna uno spartiacque nella storia del fumetto italiano: per ciò che racconta e per come lo racconta. La storia di un fumetto che ha segnato una intera generazione tra gli anni ottanta e novanta, con successi di vendita mai eguagliati, grazie al genio del suo creatore, Tiziano Sclavi, e alla audacia di una casa editrice, la Sergio Bonelli Editore, che decide di sposarne in pieno un progetto tanto nuovo, allora, quanto ignoto.
Intervengono: Mauro Marcheselli, Michele Masiero, Giovanni Gualdoni, Graziano Frediani, Roberto Recchioni, Pasquale Ruju, Paola Barbato, Claudio Villa, Angelo Stano, Giapiero Casertano, Stefano Marzorati, Guido Tognetti

John Doe
John Doe, un uomo al servizio della Trapassati Inc. per la quale si preoccupa di gestire casi di “fine vita”, è stata la vera novità nei primi anni duemila. La storia di un personaggio diventato un punto di riferimento per le nuove generazioni, scritto e disegnato da un novero di nuovi sceneggiatori e disegnatori. Nato nel 2003, John Doe è un esperimento che ha saputo rimescolare le carte, proporre innovazione, trasgressione, stile e indicare che una nuova via è possibile. 
Intervengono: Roberto Recchioni, Lorenzo Bartoli, Mauro Uzzeo, Emiliano Mammucari, Davide De Cubellis, Silvia Califano, Werther Dell'Edera, Giovanni Gualdoni, Luca Raffaelli,


mercoledì 28 novembre 2012

[Omaggi] Do electric mouse dream of space spiders?


 Sul sito dello Spazio Bianco trovate la mia scheda e il link all'omaggio per i cinquant'anni di Amazing Spider-Man n°1. L'ho fatta all'inizio dell'anno ed è stato il primo tentativo di tavola integralmente digitale. Una cosa l'ho imparata: mai cimentarsi con il mouse su un lavoro da Cintiq.
 E' stato come andare in guerra con una mazza da cricket: una roba faticosella e dai risultati opinabili.

Ma tant'è... le voilà!

I colori non sono miei (io l'avevo immaginata un poco diversa), ma di Carlo Sandri.

lunedì 24 settembre 2012

Vampires don't sparkle. Vecchi studi remix.

Oggi poche chiacchiere: questi sono i primi studi per Dampyr, parte delle prove.

 Certo che, dopo un anno di donnini sexy per John Doe, l'istintivo "mo con lei no, eh!", si era concretizzato in una Tesla veramente, veramente, veramente molto maschile! XD
 In realtà ancora la devo "trovare" ed è uno dei punti su cui mi scervello di più, anche perché a Tesluccia ci tengo tantissssssimo e credo sia uno dei più bei personaggi femminili mai scritti in casa Bonelli. 
 Io l'ho incontrata la prima volta a sedici anni e mi si è stampata nel cervello immediatamente (per "immediatamente" intendo che, arrivata a pagina 24 del numero 2, ero già una fedele seguace), tanto da tagliarmi i capelli corti (colpa anche di Selina, Nikita e una certa Ellen) e sostituire temporaneamente jeans e gommette alla Axel Foley con pantaloni militari e anfibi.
No, il risultato non era nemmeno vagamente simile. 
Non allego foto in segno di rispetto al comune senso della decenza.


lunedì 17 settembre 2012

Di come mi ritrovai a provarci con un dampiro.

Le cose sono andate così... 
(se non vi interessa, sotto trovate le tavole di prova realizzate, quindi saltate tutto e bando alle ciance)

 Circa metà Novembre, 2011. Due giorni dall'ultima consegna per l'Aurea. 
Periodo tosto, nell'ultimo mese avevo toccato il mio personale record produttivo di 40 tavole, per chiudere in tempo il John Doe 14. Ne ero uscita esaltata, denutrita, innamorata come una quindicenne di David e con soventi attacchi di narcolessia. 
 Al momento la mia situazione lavorativa si configurava come il classico stallo alla messicana. John mi minacciava con un possibile futuro numero western (no dico... cavalli!!!), io, pazza d'ammòre, minacciavo David in caso d'abbandono del progetto coniugale (al tempo era in bilico la possibilità di una nuova miniserie sul nostro pompiere preferito), David a sua volta minacciava John, che ricambiava  tenendolo sotto tiro, dal momento che se fossi fuggita con l'altro avrei dovuto mollare lui (maledetta monogamia!). E John, è chiaro, non mi voleva perdere... (Essù! Eddai! E lasciatemelo credere!)
E proprio al culmine della tensione, quando le pistole tremano e i grilletti sono pronti a scattare... ti pare che non ti squilla il telefono?

Uh! ...è Recchioni...

Io: "Ciao Berto! Come st-"
Rrobe: "Si, no, alvoloalvolochedevofinireunarobaperilblogstoscrivendoJohndòchepoiTexehounanteprimastasera..."
Io: "Oookay... si è sbloccata la situazione David?"
Rrobe: "No, un'altra cosa. A Lucca parlavo con Cajelli e Boselli..."
Io (penso): "Eh... bravo... e io che c'entro?"
Rrobe: "...mi dicevano che stanno cercando nuovi disegnatori per Dampyr..."
Io (penso): "Eh... figo... e io che c'entro?"
Rrobe: "... e che avevano notato una ragazza che fa John Doe."
Io: ''
    ...per D-Dampyr...?"
Rrobe: "...è, io gli ho detto che non so... di ragazze... io ho lavorato con te."
Io: "Beh, sulla quarta serie sono l'unico cromosoma 'doppia X' all'opera..."
Rrobe: "Allora chiedi le prove!"
Io: "S-si... ma Dampyr... cioè.... Majo... e Dotti... e Rossi... e Genzianella... e... e io che c'entro?"
Rrobe: "Tu chiedi le prove, se non c'entri, non ti pigliano."

'Sto discorso non fa una piega.

E così mandai una mail a Cajelli che possiamo riassumere in "Salve... ma che, io?". Due giorni dopo il temibile Diegozilla rispose con una mail che possiamo riassumere in "Si, tu. Tie'. Hai un mese." e in allegato...

LE TAVOLE DI PROVA

E questo è il risultato di un mese di consumo industriale di caffè, valeriana, tè e camomilla, alternati in modo illogico e sicuramente improprio a Tachipirina (febbriciattole da stanchezza), Ketodol (mal di testa da snervo) e cioccolato fondente (oh... si era fatto Dicembre...).

Ovviamente di cose da rivedere, da capire meglio e soprattutto MA SANTO CIELO QUANTA ROBA C'HAI MESSO?!?!? ce ne sono. La strada è lunga, ma sono armata di panico e delle migliori intenzioni possibili.

A riguardo ci sono anche numerosi ringraziamenti da fare, ma qui ho scritto già troppo e sarebbero solo ringraziamenti, quindi li rimando al prossimo post.


...però alla fine mica l'ho capito se era un sogno o se ero sveglia...



sabato 8 settembre 2012

CHI NON MUORE SI RIVEDE...

...si ma poco, che non c'ha tutta 'sta voglia.

Vabbuò, per ora ho rassettato il blog, grasso che cola.
Poi vi racconterò di un po' di novità.


...eh già... c'è una SIGNORA NOVITA'.

:)

venerdì 16 marzo 2012

[JD 14 - News] M'INTERVISTANO... DI NUOVO!


... e senza usare frusta e catene!!! La nuova intervista la trovate QUI, io invece prometto che per fine mese riemergerò dall'attuale fase "silenzio stampa/incrociamo le dita/il destino è quel che è non c'è scampo più per me/che iddio me la mandi buona".

Magari tento anche un approccio cauto a quelle recenti fantarobe tipo il Faccialibro, Twitty l'Uccellino, Linkacoso... altrimenti Berto mi sgrida...

...e forse rassetto anche 'sto blog che è schifoso e cade a pezzi ...
Beh, non so, riverniciato, con qualche fiore, un paio di cuscini vivaci...!

...ufff ...già mi sento provata dalla tecnologia...